Fin dalle sue origini il Centro Studi ha regolarmente investito nella realizzazione di una biblioteca, di una emeroteca e di un archivio documentale.

Il nostro patrimonio:


  • circa 2000 volumi sui temi caratterizzanti il Centro: lavoro e sindacato, religione e società, spiritualità, politica ed economia;
  • circa 150 pubblicazioni periodiche, italiane e straniere, suddivise per grandi aree tematiche;
  • una decina di metri lineari di faldoni con materiale documentario di vario genere (tesi di laurea, atti di convegni, registrazioni e loro trascrizione, bollettini e letteratura grigia), frutto di studi individuali, dell’attività del Centro o di altre associazioni impegnate nel mondo del lavoro.

Tale patrimonio è stato costantemente catalogato, inizialmente in formato cartaceo e in seguito completamente informatizzato.

L'emeroteca veniva gestita con il supporto di un gruppo di volontari, a ciascuno dei quali erano assegnate alcune riviste per la rassegna stampa. Gli articoli ritenuti di particolare interesse per il Centro sono stati schedati su data-base in modo da consentire una interrogazione per parole chiave e conseguente estrazione.

Per circa 20 anni l'intero patrimonio è stato reso disponibile quotidianamente al pubblico per letture individuali, studio, prestiti, consultazioni finalizzate all'elaborazione di tesi di laurea, studi storico-sociali, ecc.

L e crescenti difficoltà nel reperimento di risorse umane e finanziarie hanno suggerito, a partire dal 2015, l'attivazione di una proficua collaborazione con le biblioteche della Facoltà Teologica di Torino, della Fondazione Vera Nocentini di Torino e della Comunità di Mambre (diocesi di Cuneo), alle quali il patrimonio librario è stato ceduto.

Attraverso un lavoro di ricatalogazione, il patrimonio librario del Centro è ora reperibile in SBN e disponibile presso tali sedi. In tal modo ne viene garantita una completa e costante fruibilità.

Per ciò che concerne il catalogo della Comunità di Mambre è necessario prendere contatto direttamente con la biblioteca.

Circa l'archivio documentale è in fase di studio il suo spostamento presso la Fondazione Nocentini (Polo del Novecento) per la sua completa valorizzazione. Presso il Polo, infatti, sono ormai confluiti molti archivi - in tutto o in parte - di centri, associazioni e fondazioni torinesi che abbiano rilevanza per la storia della città del secolo scorso.

Ecco dove puoi trovare i libri del Centro Bruno Longo